Imputabilità dei minori e Autonomia differenziata, la conferenza stampa del governo
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La conferenza stampa del governo sulle modifiche sull’imputabilità dei minori e sull’Autonomia differenziata
Adding to this, Critiche dalle opposizioni. Pd: "Basta propaganda". Bonelli: "Deriva autoritaria". Allarme di Save the children: "Rischioso affrontare la violenza giovanile prendendo a modello la giustizia degli adulti"
Meanwhile, L'ULTIMO NUMERO - Luglio 2026 i malacarne Leggi tutto il numero 19:26 - Malpezzi (Pd): "No a device fino a 36 mesi, lo spiegheranno ostetriche e pediatri" Roma, 23 lug. (Adnkronos Salute) - "È un disegno di legge molto importante perché parte dal dare una mano alle famiglie che spesso non sanno il male che gli schermi fanno ai bambini. Quindi, in maniera molto chiara, diciamo che dagli zero ai 36 mesi non ci deve essere esposizione agli schermi. Spieghiamo perché, ma lo facciamo attraverso l'aiuto dei pediatri che durante i controlli spiegano ai genitori che cosa non devono fare con questi strumenti digitali. Il lavoro viene fatto anche a monte, coinvolgendo le ostetriche. Quindi, dal momento in cui inizia una gravidanza e c'è una presa in carico, ecco che ci può essere un accompagnamento di natura formativa". Lo afferma la senatrice Simona Malpezzi nel corso dell'incontro in Senato organizzato per presentare la proposta di legge 'Disposizioni per la regolamentazione dell'esposizione ai dispositivi digitali nei bambini e nelle bambine da zero a tre anni a tutela del loro sviluppo neurocognitivo, fisico e relazionale e per la promozione di un graduale accesso al loro utilizzo durante la minore età', formulata proprio su sua iniziativa, promossa insieme alla Società italiana di pediatria e a Fondazione Terre des Hommes Italia Ets e sostenuta in maniera bipartisan da parlamentari di tutti i gruppi politici.
Notably, "È una legge firmata da tutte le forze politiche, ed era giusto che fosse così - afferma - Il disegno di legge è stato licenziato per il drafting. Speriamo si possa calendarizzare nel più breve tempo possibile". Essendo la proposta bipartisan, "non ci sarà bisogno neanche delle cosiddette audizioni, perché i pediatri, le ostetriche e gli infermieri sono già stati rappresentati. Quindi c'è già un percorso fatto e incanalato", spiega auspicando che l'iter a questo punto potrebbe essere veloce e "passare all'altro ramo del Parlamento" in tempo per "la legge di Bilancio, per mettere un finanziamento per l'aiuto alle campagne informative, tenendo conto che il Governo ha messo a disposizione già dei fondi a riguardo".
As per the latest buzz, Per la senatrice la legge potrebbe essere "uno strumento molto utile", mentre le forze politiche sono già a lavoro "anche sull'altro disegno di legge, che prevede il divieto" dei device "sotto i 15 anni, perché l'emergenza c'è e abbiamo bisogno di dire stop, altrimenti i genitori non si rendono conto" dei danni, conclude.
In further updates, Roma, 23 lug. (Adnkronos Salute) - “Il cervello è un organo in forte crescita in funzione degli stimoli che riceve e modifica le sue caratteristiche, nei primi periodi della vita. Una crescita armonica prevede la relazione e il rapporto con l'adulto o lo scambiarsi degli sguardi, l'ascoltare le parole degli adulti. Trasformare questa relazione in un rapporto stretto con un device che faccio scorrere continuamente mette in atto dei meccanismi che attivano delle parti del cervello meno brillanti e meno utili per quello che sar�� la crescita futura”. Lo ha detto Rino Agostiniani, presidente Sip - Società italiana pediatria, oggi, all’incontro organizzato in Senato per presentare la proposta di legge 'Disposizioni per la regolamentazione dell’esposizione ai dispositivi digitali nei bambini e nelle bambine da zero a tre anni a tutela del loro sviluppo neurocognitivo, fisico e relazionale e per la promozione di un graduale accesso al loro utilizzo durante la minore età', formulata su iniziativa della senatrice Simona Malpezzi e promossa insieme a Sip e a Fondazione Terre des Hommes Italia Ets e sostenuta in maniera bipartisan da parlamentari di tutti i gruppi politici.
On top of that, Molte “evidenze indicano che un incremento del tempo trascorso davanti ai device di 30 minuti ogni giorno raddoppia il rischio di avere un ritardo del linguaggio a 2 anni - sottolinea Agostiniani - In età pre-adolescenziale e adolescenziale i problemi diventano 'rilevanti', anche senza arrivare a veri fenomeni di dipendenza che, purtroppo, sono sempre più diffusi". In questa fase, dice, "l'utilizzo troppo prolungato dei device ed eccessiva presenza sui social rendono i ragazzi meno capaci nel loro percorso di crescita e nei loro percorsi scolastici, provocando inoltre disturbi del sonno”.
“D'altra parte - aggiunge il rpesidente Sip - bisogna comprendere che l'adolescenza è un'età in cui si forma la visione di sé e l'autostima: se tutto questo si associa a una mancanza di rapporto con i coetanei nel mondo reale, ma si vive solo nella realtà del mondo virtuale, avremo degli adolescenti sempre più fragili e meno capaci di affrontare tutte quelle difficoltà che il mondo reale presenterà nel loro percorso di vita”.
Source: Il Fatto Quotidiano